La jettatura di Campodarsego

Vivo a Campodarsego da oramai cinque anni.

Ebbene, in questi cinque anni, cosa è cambiato ?

Beh, faccio proprio fatica a trovare delle risposte..soprattutto per noi che abitiamo dalla parte opposta del paese (Bosco del Vescovo) !!

Ad esempio il passaggio a livello di Via De Toni: nonostante i tanti proclami, è ancora funzionante e non se ne parla di costruire il sottopasso!

Le alternative costruite (sovrapasso e sottopasso) ti costringono a percorsi tortuosi e poco funzionali, e nel frattempo ci riempiamo d’inquinamento ( sia per chi non spegne la macchina al PL, sia per chi fa percorsi alternativi che quadruplicano i percorsi! ).

Hanno finalmente costruito una sorta di pista ciclabile… che sforzo ragazzi! Stretta in certi punti, pericolosa perchè si restringe all’improvviso, e pure corta ( non arriva neanche al passaggio a livello ! ).

Il traffico di Via De Toni è sempre più pesante, con macchine e camion che sfrecciano in continuazione, soprattutto alle ore di punta! Niente è stato fatto per abbassare la velocità ( dossi, rotonde, autovelox ) e gli sporadici controlli dei vigili servono a poco ( soprattutto se li fanno nelle ore non di punta! ), e la famosa ‘circonvallazione’ di Campodarsego, cioè via Brenta, chissà quando verrà completata!

Spesso e volentieri le luci dei vari quartieri saltano, noi ad esempio in via Moretta siamo stati una settimana al buio: fantastico!

Insomma, ce ne sarebbero veramente tante da dire, speriamo che la prossima amministrazione sia un pochino più attenta alla cosa pubblica!

Il problema è anche trovare qualcuno che si voglia dar da fare.. o che almeno si lamenti! Tutti sembrano così contenti…

Per fortuna ho trovato un blog molto interessante dove posso trovare commenti interessanti sulla vita di Campodarsego:

http://campodarsego.blogolandia.it/

Buona lettura!

Massimo

Related posts:

  1. Finalmente aperto il cavalcaferrovia di Campodarsego
  2. Natura Bio, negozio di prodotti bio a Campodarsego finalmente online!
  3. Aperto il sottopasso a Campodarsego
  4. L’obliteratrice di Campodarsego
  5. Il verde, risorsa ‘dimenticata’

If you enjoyed this post, please consider to leave a comment or subscribe to the feed and get future articles delivered to your feed reader.

Comments

No comments yet.

Leave a comment

(required)

(required)